APERTURA

Roberto Bilotti con il “Terzo Paradiso” di Michelengelo Pistoletto approda a Rende

Michelangelo-Pistoletto-Terzo-Paradiso

Michelangelo-Pistoletto-Terzo-Paradiso

A cura di Viviana Normando/

Rende (Cs) davanti al Comune giunge il “Terzo Paradiso”, più che un’opera un simbolo, una icona che ha viaggiato per il mondo, dalla piramide in vetro del Louvre all’Arena di Verona, da Assisi a Courmayer.

Rappresenta un sentimento di piena appartenenza e condivisione, diventato decisivo per Michelangelo Pistoletto, quasi che ne riassumesse per intero la carriera e ad identificarsene.

Roberto Bilotti - Michelangelo Pistoletto

Roberto Bilotti – Michelangelo Pistoletto

Michelangelo Pistoletto è uno dei più grandi artisti contemporanei, pittore e scultore, protagonista della corrente dell’arte povera, capace non solo di rappresentarsi nello specchio della vernice delle sue opere ma di unire passato al presente, con un ponte ad esempio tra Alberto Burri e Piero della Francesca e mettendo sempre non se stesso ma l’uomo e il suo contesto al centro della concezione della sua arte, “Da uno a molti”. Un autentico motivo d’orgoglio per l’Italia.

“Terzo Paradiso” significa che alla fine del secondo paradiso, quello artificiale che viviamo oggi, seguente al paradiso naturale, dobbiamo creare il terzo stadio del percorso umano, generando un rapporto equilibrato tra natura e artificio. Dunque, un incentivo importante per il tramite di un’arte unica.

Il termine “paradiso” proviene dall’antica lingua persiana e significa “giardino protetto”.

Il nostro giardino è il pianeta Terra, spetta a noi curarlo e proteggerlo.

Michelangelo-Pistoletto-Terzo-Paradiso

Michelangelo-Pistoletto-Terzo-Paradiso

“Il simbolo del “Terzo Paradiso” – dice Roberto Bilotti Ruggi D’Aragona Direttore del Museo di arte contemporanea nell’omonimo castello di Rende (Cs) e creatore di sette musei da Palermo a Roma e varie sezioni in Italia in contesti già esistenti – è la riformulazione del simbolo matematico dell’infinito. I due cerchi opposti si polarizzano nel cerchio centrale che rappresenta il grembo della rinascita. Questo simbolo è una prospettiva dell’arte offerta alla società. Nasce da una linea che incrociandosi due volte crea tre cerchi: i due esterni rappresentano le differenze, le contrapposizioni (opposizioni), con al centro connessioni, per far connettere le contrapposizioni in modo creativo e realizzare un collante di cultura, simbolo di pace e di equilibrio”.

L’artista è anche noto per “Quadri specchianti” del 1961 e 1962, sperimentazioni tese a raggiungere il massimo grado dell’oggettività, che ha visto manifestarsi nei quadri a fondo nero, con l’utilizzo di acciaio lucidato a specchio, che garantisce la migliore specularità della figura ritratta.

“Quando nel 1961, su un fondo nero, verniciato fino a diventare specchiante, ho cominciato a dipingere il mio viso, l’ho visto venirmi incontro, staccandosi nello spazio di un ambiente in cui tutto si muoveva, e ne sono rimasto scioccato. Mi sono anche accorto che non dovevo più guardarmi in un altro specchio, ma che potevo copiarmi guardandomi direttamente nella tela. Nel quadro successivo girai la figura di spalle, perché ancora gli occhi dipinti erano artificiali, mentre quelli del riflesso apparivano veri come quelli della figura che ora stava sulla superficie del quadro guardando nel quadro. Infatti essa, essendo adesso girata nella mia stessa direzione, possedeva i miei stessi occhi.”

(M. PistolettoIl rinascimento dell’arte, 1979 – manoscritto inedito)

“L’uomo dipinto veniva avanti come vivo nello spazio vivo dell’ambiente, ma il vero protagonista era il rapporto di istantaneità che si creava tra lo spettatore, il suo riflesso e la figura dipinta, in un movimento sempre “presente” che concentrava in sé il passato e il futuro tanto da far dubitare della loro esistenza: era la dimensione del tempo.”

(M. PistolettoOggetti in meno, Galleria La Bertesca, Genova 1966)

Michelangelo-Pistoletto-Terzo-Paradiso

Michelangelo-Pistoletto-Terzo-Paradiso

Diverse di queste opere sono state esposte nel 2009 al Museo Bilotti di Villa Borghese a Roma con la mostra: “Speculazioni d’artista. Quattro generazioni allo specchio”Lo specchio “il possibile nel reale” come viene definito da Michelangelo Pistoletto, è in tutte le sue declinazioni, simbolo rivelatore di verità e di inganni, oggetto rituale e sacro fin dalle origini della civiltà, in oriente come in occidente. Lo specchio magico in cui leggere il presente, il passato e il futuro, è usato anche da negromanti e sciamanie dagli anni ’60, dove entra nel gioco artistico con Marcel Duchamp in “Grande Vetro” del 1915.

Ancora una volta un ponte tra il presente e il domani, dove resta la realtà che si specchia e dove sdoppiandosi ci si può vedere a tutto tondo, da parte dell’artista che crea il soggetto e del fruitore che prosegue l’opera.

Lo spazio d’accoglienza della mostra a Rende di Michelangelo Pistoletto è sul prato davanti la sede del Comune di Rende, in Piazza San Carlo Borromeo, anche se la location iniziale di Bilotti era il Centro storico nei pressi del castello legato al Museo di Arte contemporanea quale elemento iconico ove lo spazio non lo ha consentito. Nello stesso museo di Arte Contemporanea vi sono tre straordinari abiti di Pistolettodonati al Comune di Rende, che reinterpretano il concetto di “Terzo Paradiso”.

Ciò si evince dal mantello bianco che rievoca il “Terzo Paradiso”, con il simbolo realizzato con la cucitura di vecchi bottoni quale elemento di unione e divisione, i poli opposti del maschile e del femminile aderente al concetto di rinascita alla base della sua poetica.

Poi si deduce dall’abito simbolo del “Terzo Paradiso” a campo pieno con stracci colorati recuperati.

E quindi nell’abito simbolo del “Terzo Paradiso”, con la stoffa tubolare, in panni riusati proprio come gli scarti di marmo portati oggi a Rende a costituire l’opera secondo la poetica dell’Arte Povera degli anni ’60. 

Il movimento è nato in polemica con l’arte tradizionale, della quale Michelangelo Pistoletto rifiuta tecniche e supporti per fare ricorso, appunto, a materiali “poveri”, con l’intento di evocare le strutture originarie del linguaggio della società contemporanea, dopo averne corroso abitudini e conformismi semantici.

L’artista si manifesta essenzialmente “nel ridurre ai minimi termini, nell’impoverire i segni, per ridurli ai loro archetipi”.

Straordinario.

Michelangelo-Pistoletto-Terso Paradiso

Michelangelo-Pistoletto-Terso Paradiso – Firenze

E’ davvero un peccato che il castello con il Museo Roberto Bilotti Ruggi D’Aragona, in Piazza Giuseppe Garibaldi, frutto del lavoro e dei doni del mecenate nonché vanto della città di Rende e della Calabria, non sia collegato alla mostra che Bilotti stesso ha favorito per amore proprio della terra calabrese e che non sia indicato con apposite segnaletiche affinché Rende e la Calabria possano essere, nel loro complesso, al centro della cultura non solo nazionale ma anche internazionale e possa avere la giustizia che merita la sua bellezza. 6

Ma siamo certi che Roberto Bilotti, uomo di grande cultura e generosità, sia felice che Rende possa esaltare la figura di questo grande artista con la mostra dal titolo: “Esplorare rende felici “ ed “Esplorando lo spazio celeste” e che possa mostrare al mondo questo desueto progetto nato dalla collaborazione tra gli assessorati ai rapporti con l’Università e alla cultura del Comune di Rende e per la direzione scientifica, con il Dipartimento di Fisica dell’Unical, coniugando in modo innovativo la diffusione della conoscenza scientifica con un’esperienza artistica irripetibile nel suo genere.

Da evidenziare un’altra caratteristica del lavoro di Michelangelo Pistoletto degli artisti del movimento “povero” ovvero il ricorso alla forma dell’installazione, come luogo della relazione tra opera e ambiente che oggi, dopo la lunga collaborazione collezionistica e operativa della famiglia e del Museo Bilotti di Villa Borghese a Roma, ha l’onore e il privilegio di rivivere a Rende e di ispirare certamente ulteriori progetti peculiari.

Viviana Normando

In Foto, per gentile concessione di Roberto BilottiRoberto Bilotti e gli abiti con il simbolo del “Terzo Paradiso” del Museo di Arte Contemporanea nel Castello di Rende.

Utilizzare i tasti ← → (freccia) per navigare

Click to add a comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

More in APERTURA

simona-loizzo-sangiuliano

Simona Loizzo al ministro Sangiuliano: “Biblioteche Nazionali cuore del Paese, a rischio. Si digitalizzino”

Redazione ComunicareITALIA16 gennaio 2023
Teatro di Tradizione A. Rendano - Da Sx il coreografo e regista Fabio Gallo e il regista Beppe Menegatti

Dall’incontro di due grandi artisti e visionari in Calabria, Beppe Menegatti e Fabio Gallo, nasce un auspicio di rinascita e pace.

Redazione ComunicareITALIA30 dicembre 2022
Alfredo Pirri-Arte-Rende

La Città di Rende inaugura il 2023 con Alfredo Pirri nel Museo di Arte Contemporanea “Bilotti Ruggi D’Aragona”

Fabio Gallo30 dicembre 2022
Una notte a Napoli-Teatro Alfonso Rendano-Regia Fabio Gallo

Con la regia di Fabio Gallo strepitoso successo al Teatro Rendano di “Una Notte a Napoli”

Redazione ComunicareITALIA25 dicembre 2022
Una Notte a Napoli - Il grande evento culturale dell'Associazione 3x21 I Sogni di Saveria

Tutto esaurito per l’inedita “Notte a Napoli” nel Teatro Rendano di Cosenza

Redazione ComunicareITALIA19 dicembre 2022
Fabio Gallo

Un nuovo riconoscimento per Fabio Gallo al TAU dell’UNICAL: “ringrazio l’Unsic di Cosenza”

Redazione ComunicareITALIA10 dicembre 2022
Fabio Gallo

A Fabio Gallo per la digitalizzazione la “Medaglia d’Oro”nell’Università la Sapienza.

eleonora19 novembre 2022
Eleonora Cafiero Coordinatrice del Centro di Alta Competenza CONNESSIONI al Museo d'Arte Contemporanea Roberto Bilotti Ruggi d'Aragona di Rende

Rinasce il Museo d’Arte Contemporanea della Città Storica di Rende. Eleonora Cafiero: se ne occuperà CONNESSIONI

Redazione ComunicareITALIA26 ottobre 2022
Teatro dei Fliaci-cosenza

Cultura, a Cosenza apre il “Teatro dei Fliaci”. Fabio Gallo: felice di sostenerne la nascita

Fabio Gallo21 ottobre 2022
AID - Associazione Italiana Dislessia

Dislessia e DSA: una sfida professionale. L’evento di AID per istituzioni, esperti e famiglie, domani a Rende

Fabio Gallo7 ottobre 2022
MAB - Museo all'Aperto Bilotti di Cosenza - Immagini del Centro di Alta Competenza CONNESSIONI dal Metaverso Cosenza diretto da Fabio Gallo

Al MAB-Museo all’Aperto Bilotti “digitale” di Cosenza il plauso della critica Nazionale. Fabio Gallo: “grato”

Fabio Gallo6 ottobre 2022
Beni Librari "rari" digitalizzati dalla Fondazione Culturale "Paolo di Tarso" nell'anno 2003 grazie al sostegno finanziario dell'ICCU

Polo per la Digitalizzazione dei Beni Librari e Beni Culturali attivo a Cosenza con successo

Fabio Gallo1 ottobre 2022
metaversocosenza-fabio gallo-centro di alta competenza connessioni-eleonora cafiero

A Cosenza un “Ecosistema Digitale della Cultura” per oltre 2000 anni di storia e bellezza

Fabio Gallo23 settembre 2022
Ecosistema Digitale della Cultura " Dipignano Sacra"

La “Dipignano Sacra” entra nel Museo Digitale Italiano “Italia Excelsa”

Fabio Gallo10 settembre 2022
fabio-gallo-movimento-noi-2

Teatro Rendano, Fabio Gallo: “nessuna risposta alle mie richieste di trasparenza? Ecco la lettera. Giudicheranno i cittadini. Tutelo Teatro e lavoratori

Redazione ComunicareITALIA22 agosto 2022
Cosenza-mab-bilotti-testa di medusa-giacomo manzu-fabio gallo-centro di alta competenza connessioni-metaverso

L’IO NON CI STO di Fabio Gallo scuote la coscienza civica di Cosenza. “Così muore tutto”

Redazione ComunicareITALIA14 agosto 2022
Ecosistema Digitale della Cultura CALABRIA EXCELSA

Fabio Gallo: presto in rete l’Ecosistema Digitale della Cultura della Calabria

Fabio Gallo31 luglio 2022
Il tenore Federico Veltri

Fabio Gallo ospite del Summer Music Camp: “esperienza formativa di altissimo livello. Grazie a Federico Veltri”

Redazione ComunicareITALIA22 luglio 2022
Polo per la Digitalizzazione dei Beni Librari antichi e manoscritti

A Cosenza il Polo per la Digitalizzazione dei Beni Librari antichi e manoscritti

Fabio Gallo19 luglio 2022
3x21sognidisaveria2 - Da Sx: Francesca Ruberto, Silvia Lanzafame, Stefania Perrotta, Linda Capocasale, Ileana Ferraro, Sinvia Vanzillotta, Monica Mollame

Successo per “3X21 LIMITLESS” il progetto pilota in Italia che parte da Cosenza. Grazie a tutti!

Redazione ComunicareITALIA1 luglio 2022
officina delle arti

Officina delle Arti a Cosenza: Consiglieri e Delegati a lavoro.

Redazione ComunicareITALIA28 giugno 2022
Il Teatro Officina delle Arti di Eduardo Tarsia

Crisi Teatri a Cosenza. Fabio Gallo: Officina delle Arti già digitalizzata e inserita nel MetaversoCOSENZA.

Redazione ComunicareITALIA19 giugno 2022
Il Teatro di Tradizione Alfonso Rendano di Cosenza

Fabio Gallo: a Cosenza chiudono i Teatri. La politica ha le sue responsabilità. Il Rendano sia d’esempio

Fabio Gallo13 giugno 2022
Opera di Cornelia Parker

Arte, le mostre e gli eventi da non perdere quest’estate

Redazione ComunicareITALIA12 giugno 2022
MAB - Museo all'Aperto Bilotti

Roberto Bilotti a Cosenza ospite del Centro di Alta Competenza CONNESSIONI

Redazione ComunicareITALIA26 maggio 2022
Scorta Civica per Nicola Gratteri

Istituita la “Scorta Civica” per Nicola Gratteri. Venerdì il primo sit-in a Catanzaro.

Redazione ComunicareITALIA10 maggio 2022
Festival della Scienza - Liceo Scientifico "G. Berto" - Vibo Valentia

Il Festival della Scienza di Vibo invita Fabio Gallo ideatore di MetaversoCOSENZA

Redazione ComunicareITALIA29 aprile 2022
Fabio Gallo e Antonietta Cozza

Cosenza, Teatro Rendano: i Delegati Fabio Gallo e Antonietta Cozza incontrano dirigenti e funzionari del Comune

Redazione ComunicareITALIA28 aprile 2022
Biblioteca Nazionale di Cosenza

Fabio Gallo: a Cosenza si torna a parlare di Cultura e Belle Arti senza perimetri

Redazione ComunicareITALIA14 aprile 2022
MetaversoCOSENZA - Ecosistema Digitale della Cultura

MetaversoCOSENZA l’immersione innovativa nei Beni Culturali piace all’Università e alla ricerca

Redazione ComunicareITALIA12 aprile 2022