APERTURA

Hal Varian Chief economist di Google: per le notizie il Web è meglio della carta

hal-varian-google

Hal Varian Chief economist di Google: Web migliore della carta per notizie

a cura di La Stampa.it

Ecco la nuova economia dei Giornali a tempo reale. Hal Varian, Chief economist di Google, economista e «giornalista part time», ha ricevuto a Milano lo storico premio “È Giornalismo”.

Il riconoscimento, fondato nel 1995 da Indro Montanelli, Enzo Biagi, Giorgio Bocca e Giancarlo Aneri, quest’anno è stato infatti assegnato a un manager della società californiana. La decisione «rivoluzionaria» è stata presa dalla giuria formata da Giulio Anselmi, Mario Calabresi, Curzio Maltese, Paolo Mieli, Gianni Riotta, Gian Antonio Stella e Aneri, perché «non ci deve essere una guerra tra vecchio e nuovo, tra informazione cartacea e on line». Varian ha rinunciato al premio di 15mila euro – che è stato assegnato dalla giuria ad Arianna Ciccone (Festival del Giornalismo) e Anna Masera (Social Media Editor a La Stampa) – e Google ha donato una somma equivalente alla scuola di giornalismo Walter Tobagi dell’Università Statale di Milano, da destinare a borse di studio.

Pubblichiamo l’intervento di Varian sul tema “Newspaper Economics”:

1. La diffusione dei giornali cartacei sta calando da 50 anni

Negli Stati Uniti, la diffusione dei giornali cartacei ha raggiunto il picco nel 1972 e da allora è in calo. Gli esperti concordano sul fatto che la principale causa di tale calo sia stata la competizione portata dalla televisione; internet ha cominciato solo da poco a contribuire al fenomeno.

2. Internet è un mezzo migliore per distribuire e leggere le notizie

Dal punto di vista di chi produce notizie, oltre il 50% del costo di un giornale deriva da stampa e distribuzione. Questi costi vengono essenzialmente eliminati se si sposta la distribuzione online

Dal punto di vista del lettore, le notizie online sono più aggiornate e vi si può accedere più facilmente. Inoltre, la lettura online può essere anche un’esperienza molto più ricca, grazie a link, infografiche, interattività, coinvolgimento degli utenti e contenuti video. Idealmente, le notizie online possono offrire l’immediatezza emotiva della TV insieme a una maggiore interattività, a contenuti personalizzati e alla profondità analitica della carta stampata.

3. Alla base dei problemi economici dei giornali c’è la maggiore competizione per l’attenzione del lettore

Per decenni, i giornali hanno rappresentato la fonte primaria di accesso alle notizie e la maggior parte delle persone leggeva un solo giornale. Oggi, un lettore ha accesso a una varietà di nuove fonti tra cui gli stessi siti dei giornali, blog e TV. La sfida dei giornali è sopravvivere in questo contesto altamente competitivo. Non vi sfuggirà l’ironia: internet ha abbassato i costi di distribuzione (che è un bene per gli operatori tradizionali) ma, allo stesso tempo, ha reso il contesto molto più competitivo (che non è un bene per gli operatori tradizionali).

4. I giornali non hanno mai fatto soldi con le notizie

Tradizionalmente, i giornali guadagnavano grazie alla pubblicità associata alle sezioni finanza, casa e giardino, auto, spettacoli, viaggi, moda e agli annunci economici. Perché? Perché quelle sono le sezioni nelle quali gli inserzionisti pubblicitari potevano raggiungere lettori interessati alle loro attività. Quale tipo di pubblicità si può associare infatti a una notizia ‘pura’ come un terremoto ad Haiti o un bombardamento a Baghdad? Le “notizie pure” hanno un elevato valore sociale per un lettore interessato, ma un valore commerciale molto basso a causa della difficoltà di abbinarle a pubblicità contestualmente rilevanti.

Il modello di business dei giornali moderni è stato quello di ospitare pubblicità correlate a temi di natura commerciale e finanziare trasversalmente l’effettiva produzione di notizie attraverso il fatturato pubblicitario. Il problema è che oggi ci sono molti siti specializzati in finanza, casa e giardino, auto e così via, quindi è molto più difficile far funzionare questo modello di finanziamento trasversale.

5. La lettura di notizie offline è un’attività da tempo libero, la lettura online si fa durante l’orario di lavoro

I lettori abituali di giornali cartacei tendono a leggere le notizie durante il tempo libero; a colazione, durante la pausa pranzo o la sera. Al contrario, le news online vengono fruite durante la giornata. In molti casi, le persone danno uno sguardo all’andamento della borsa, ai risultati sportivi o alle ultime notizie tra una riunione e l’altra sul luogo di lavoro, mentre si spostano da casa all’ufficio o durante la pausa caffè. La buona notizia è che i giornali online possono raggiungere i loro lettori in momenti della giornata nei quali prima non li riuscivano a raggiungere; la cattiva notizia è che, in questi ritagli di tempo, i lettori non hanno molto tempo da dedicare a una lettura approfondita. Meno tempo passato a leggere le notizie significa anche meno visibilità per le pubblicità e quindi anche meno fatturato derivante dalle impressiondella pubblicità online.

6. Il fatturato pubblicitario dipende dal coinvolgimento dei lettori

Gli abbonati a un giornale cartaceo dedicano circa 25 minuti al giorno alla lettura del giornale. In UK e US, il tempo medio dedicato alla lettura di notizie su un sito è circa un ottavo, ossia 2-4 minuti; interessante notare che in US i giornali ricavano dalla pubblicità online circa un ottavo del loro fatturato pubblicitario. Se i lettori dedicassero alla lettura di notizie online lo stesso tempo che dedicano alla lettura su carta, anche il fatturato pubblicitario derivante dai contenuti online sarebbe molto più vicino a quello derivante dalla carta.

7. I tablet offrono ai giornali un modo per recuperare parte dell’audience persa

Secondo uno studio della Pew Foundation, il 64% dei possessori di un tablet accede a contenuti giornalistici dal proprio dispositivo. Guardando il modello di distribuzione dell’utilizzo dei diversi dispositivi nell’arco della giornata, si può vedere che le ricerche di notizie si concentrano nell’orario di lavoro. Sugli smartphone, la lettura dei giornali avviene in modo costante nell’arco della giornata; sui tablet, invece, ci sono picchi al mattino e alla sera, e questo dipende dal fatto che i tablet – diversamente dai computer e dagli smartphone – sono usati per lo più per la lettura nel tempo libero. I giornali devono sviluppare una strategia per mantenere un contatto continuo con i lettori attraverso i diversi dispositivi.

Alcune settimane fa, Jeff Bezos si è loggato nel suo account Amazon e ha visto un messaggio che diceva: “Sulla base dei tuoi acquisti recenti, ti suggeriamo New York Times, LA Times e Chicago Tribune.” Quanto pensate che ci vorrà prima che tutti gli abbonati del Washington Post abbiano un Kindle? La mia stima è meno di un anno. (Nota: un Kindle costa meno di $100 mentre l’abbonamento anuale alla versione cartacea del Washington Post $350)

8. La sfida fondamentale dei giornali è avere lettori che dedicano più tempo ai loro contenuti

Più sarà il tempo dedicato alla lettura delle notizie online e più aumenterà il fatturato pubblicitario online. Per riuscirci però, servono due cose: catturare l’interesse dell’utente nel corso della giornata con notizie sempre nuove ed interessanti e incoraggiare i lettori a ritornare sugli articoli in un secondo tempo, quando possono dedicarsi a un’analisi più approfondita.

Incoraggiare i lettori a dare un’occhiata ai titoli, piuttosto che alle pagine sportive o alle notizie finanziarie porterà i giornali, in ultima analisi, ad avere lettori più coinvolti. Queste rapide occhiate durante il giorno potranno tradursi in una maggiore fidelizzazione dei lettori e in maggiori ricavi, però, solo se i giornali riusciranno a soddisfare tanto la domanda di notizie sempre aggiornate quanto la domanda di approfondimenti.

Utilizzare i tasti ← → (freccia) per navigare

Click to add a comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

More in APERTURA

carta-della-pace-home

La Carta della Pace ad oltre 30 calabresi per l’opera di Alto Volontariato nel Centro Vaccinale di Rende

Redazione ComunicareITALIA11 agosto 2021
consulta-2

Movimento NOI: la Consulta ci dà ragione. Ora mettere mani al Pronto Soccorso di Cosenza e all’intera Sanità.

Redazione ComunicareITALIA26 luglio 2021
fabio-gallo-movimento-noi

Movimento civico NOI: la Corte Costituzionale premia le nostre battaglie sulla sanità.

Redazione ComunicareITALIA26 luglio 2021
Da sx: Alessandro Oteri, Fabio Gallo

Il Movimento NOI dice basta alle logiche di palazzo del partitismo italiano e si candida come forza di rinnovamento del Paese

Redazione ComunicareITALIA2 luglio 2021
La-Bandiera-del-Movimento-sturziano-NOI-1068x602

Il Movimento sturziano NOI si radica in Sicilia. Fabio Gallo: ai popolari di Sturzo il dovere della buona politica.

Redazione ComunicareITALIA28 giugno 2021
Avvocato Giacomo Saccomanno Commissario Lega Calabria – Foto, rete

Lega, l’incapace Orrico con progetti usurpati attacca Salvini

Redazione ComunicareITALIA20 giugno 2021
Carla Fracci nella Città della Pace ideata da Fabio Gallo - Basilica S. Maria degli Angeli e dei Martiri di Roma

Omaggio a Carla Fracci dal Centro di Alta Competenza CONNESSIONI

Redazione ComunicareITALIA27 maggio 2021
volontari

La migliore espressione della Società civile nell’Alto Volontariato. L’esempio del Centro vaccinale del parco Acquatico di Rende.

Redazione ComunicareITALIA17 maggio 2021
Fabio Gallo – Portavoce nazionale del Movimento civico NOI

Sanità in Calabria al centro del manifesto-denuncia del Movimento NOI

Redazione ComunicareITALIA7 maggio 2021
movimento-civico-noi-1

Quel “NOI” rivoluzionario dei Popolari che unisce verso le cose nuove

eleonora24 aprile 2021
Istituto Diocesano "Beato Toniolo le Vie dei Santi"

Famiglia oggi, con Gigi De Palo e Francesco Gallo. Incontro pubblico promosso dall’Istituto Diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei Santi”.

Redazione ComunicareITALIA19 aprile 2021
Tropea - Borgo dei Borghi 2021

Tropea Borgo dei Borghi: boom di contatti su CALABRIAEXCELSA

Redazione ComunicareITALIA5 aprile 2021
movimento-noi-cattolici

Attentato al prof. Cesare Ierullo delegato politico Movimento NOI Vibo Valentia

eleonora2 aprile 2021
Carlo Cottarelli

Def: Cpi-Cottarelli, deficit al 10,2%, debito al 159,6%

Redazione ComunicareITALIA28 marzo 2021
Logo Libertà Civica - Noi Popolari

Libertà Civica – Noi Popolari: successo per la nascita della federazione nazionale

Redazione ComunicareITALIA6 marzo 2021
Leonardo Sciascia Centenario della nascita 1921 - 2021

Leonardo Sciascia, “Nient’altro che la Verità”. Il saggio di Pierfranco Bruni e Mauro Mazza

Redazione ComunicareITALIA28 febbraio 2021
beato-giuseppe-toniolo-430x215

Premio Giuseppe Toniolo 2021: Sesta edizione per la rassegna di Pieve di Soligo

Redazione ComunicareITALIA26 febbraio 2021
Repsol

Respol Italia indagata per estorsione. La Magistratura di Cosenza chiede il rinvio a giudizio

Redazione ComunicareITALIA22 febbraio 2021
Complesso Monumentale della Pilotta, Parma / Foto di Fabio Gambina

2021: l’Italia che Rinasce vince in Bellezza. Da Treviso a Cosenza punti di eccellenza

Redazione ComunicareITALIA5 gennaio 2021
Centro di Alta Competenza Connessioni - Biblioteca Nazionale di Cosenza

Beni Culturali, Cosenza: nasce il Centro di Alta Competenza CONNESSIONI

Redazione ComunicareITALIA19 dicembre 2020
Colonnello dell'Arma dei Carabinieri Maurizio Bortoletti

Sanità Calabria, “NOI” al Governo: inviate il Colonnello Bortoletti. Lo chiedono i calabresi e risolve i problemi.

Fabio Gallo18 novembre 2020
Biennale della Dieta Mediterranea

Biennale Dieta Mediterranea: protocollo tra FareAmbiente e Fondazione “Paolo di Tarso”

Redazione ComunicareITALIA23 agosto 2020
storia-servizio-sanitazio-nazionale

Cosenza: Sanità nel panico. Eccellenze neutralizzate da sistema marcio?

Redazione ComunicareITALIA13 agosto 2020
Calabria Excelsa - Capo Vaticano

CALABRIA EXCELSA: entra in rete la “Veranda del Mediterraneo”. Sosterrà i Giovani.

Redazione ComunicareITALIA23 luglio 2020
roberto-speranza-ministrosalute

L’Italia blocca l’ingresso a 13 Paesi. Lo dispone un’ordinanza firmata dal ministro della Salute Speranza: “Nel mondo la pandemia è nella sua fase più acuta”

eleonora10 luglio 2020
iocrescodacasa, arte della rinascita, fabio gallo, italiaexcelsa, coronavirus

Smart Working: in rete “#IoCRESCOdaCasa. E’ l’Arte della Rinascita

Redazione ComunicareITALIA9 aprile 2020
dott. pietro leo

Cresce il progetto #Sentiamoci. Consulenze telefoniche gratuite di specialisti ai tempi del Coronavirus.

Redazione ComunicareITALIA26 marzo 2020
Progetto #sentiamoci

Attivo il progetto #Sentiamoci. Consulenze telefoniche gratuite di specialisti ai tempi del Coronavirus.

Redazione ComunicareITALIA21 marzo 2020
Vincenzo Capocasale delegato ai Rapporti con il Clero e alla Famiglia del Movimento NOI

Vincenzo Capocasale del Movimento NOI scrive all’Assessore De Rosa

Redazione ComunicareITALIA21 marzo 2020
Coronavirus-esercito11

Coronavirus: natura, incidente o arma?

eleonora21 marzo 2020