APERTURA

La “Paolo di Tarso” su comunicato stampa della Consigliera comunale di Cosenza Alessandra Bresciani

Teatro Alfonso Rendano - Foto Aerea di Mario Timpano

Teatro Alfonso Rendano – Foto Aerea di Mario Timpano

a cura della Redazione/

Venerdì 18 marzo u.s. abbiamo avuto ospite del Centro di Alta Competenza CONNESSIONI presso la Biblioteca Nazionale di Cosenza, la Commissione Cultura del Comune di Cosenza presieduta dal Consigliere comunale Domenico FrammartinoAlla Commissione è stato presentato l’Ecosistema Digitale della Cultura MetaversoCOSENZA realizzato dalla Fondazione Culturale “Paolo di Tarso” in collaborazione con il Centro di Alta Competenza CONNESSIONI e la Biblioteca Nazionale di Cosenza, che restituisce all’Arte e alla Cultura di Cosenza la dignità che esse meritano. A realizzarlo, sono stati gli stessi esperti che hanno realizzato la Piattaforma di rigenerazione Culturale “COSENZA CRISTIANA”, grazie alla quale il ministro Dario Franceschini che troppi hanno dimenticato, colpito dal lavoro svolto dalla Fondazione “Paolo di Tarso” a favore della valorizzazione del Patrimonio Cultura della Città storica di Cosenza, il 27 novembre 2017, come citano le cronache, ha deciso di inserire Cosenza tra le quattro Città del Sud Italia da finanziare con 90 milioni di Euro.

Oggi possiamo dire con certezza granitica che se non fosse stato per la nostra dedizione, il Comune di Cosenza a guida Franz Caruso non avrebbe avuto da spendere neanche i 41 milioni di Euro dei 90, spettanti alla competenza del Comune di Cosenza. Tra i presenti nella Commissione Cultura che con la sua presenza ha gratificato il nostro lavoro, la Consigliera comunale Alessandra Bresciani, presidente della Commissione Verde Pubblico che oggi ci stupisce con un suo comunicato stampa, che ha espresso ammirazione per l’Ecosistema Digitale della Cultura MetaversoCOSENZA e che, in soli pochi giorni dalla sua inaugurazione, è giunto all’interno del mondo accademico a supporto degli studi che si affacciano alla gestione del mondo dell’Arte. Oggi prendiamo atto che la Consigliera che dovrebbe parlare del verde pubblico, invece, parla del Teatro, evidentemente convinta che anche la tutela del Verde dipende dalla cultura. Mai come in questi giorni tutti parlano di Teatro, in considerazione del suo abbandono con gravissima responsabilità del Comune di Cosenza che per un decennio lo ha abbandonato e neanche inserito nel programma di riqualificazione urbana del Centro Storico previsto dalla spesa degli ormai famosi 90 milioni di Euro. Una colpa gravissima, attese le condizioni del Teatro che abbiamo mostrato con un video reportage che non lascia dubbi sul suo stato di abbandono. Un video che, piuttosto che sollecitare il Comune a dire grazie per avere denunciato la grave situazione, ha generato fiumi di veleni nei confronti di Fabio Gallo, autore del breve reportage che segue questo articolo. Siamo felici che la Consigliera sia rimasta così affascinata dal nostro lavoro da ispirare il suo comunicato stampa a tutela del teatro Alfonso Rendano. Un appuntamento quello della Commissione Cultura al quale, tra gli altri, hanno presenziato anche il Presidente della Commissione Lavori Pubblici Concetta De Paola, il Presidente della Commissione Istruzione Chiara Penna, il Presidente della Commissione Ambiente Massimiliano D’Antonio, il Presidente della Commissione Bilancio Gianfranco Tinto e i Consiglieri Francesco Luberto e Bianca Rende, tutti molto colpiti dalla bellezza ed utilità dell’Ecosistema Digitale della Cultura MetaversoCOSENZA. In questa sede, abbiamo mostrato come si deve trattare l’Arte perché possa significare sviluppo sociale e nuove economie e accennato ai punti del programma che anche il Movimento Civico NOI, al fine di convergere nell’alleanza che ha portato Franz Caruso ad indossare la fascia Tricolore, ha chiesto e ne ha ottenuto condiviso. Tra essi, la costituzione della Fondazione “Cosenza” a carattere “pubblico”, sul modello della Scala di Milano che, appare chiaro, è un modello di successo. Scopo della Fondazione “Cosenza” dovrà essere quello di riunire per tutelarli, i beni pubblici della Città di cui sono proprietari “tutti” i cittadini di Cosenza: Castello Svevo, Teatro di tradizione Alfonso Rendano, Complesso Monumentale di San Domenico, Villa Comunale, Teatro Italia-Tieri, Museo dei Brettii e degli Enotri. A differenza della proposta che sta girando in questi giorni nel Comune di Cosenza a cura di Consiglieri ed eminenti ex sottosegretari, l’istituzione di una Fondazione di diritto Pubblico e non immediatamente Pubblico-Privato, garantisce la perfetta legalità nell’utilizzo dei beni di tutti i cittadini. Nella proposta del Movimento NOI accolta come programma da condividere dal Sindaco di Cosenza, solo in un secondo momento, una volta costituita la Fondazione di diritto Pubblico, si costituirebbe la seconda Fondazione, sempre sul modello della Scala di Milano, a carattere Pubblico-Privato al fine di coinvolgere Associazioni, Enti e Privati che desiderassero contribuire a dare vita ai palinsesti e al migliore utilizzo dei “Beni Pubblici” ai quali fornire una gestione manageriale non proveniente dai partiti, ma civica. Il rodatissimo sistema giuridico-legale utilizzato dall’Ente Scala di Milano eviterebbe quanto già accaduto con il Castello della Città di Cosenza, dunque di tutti, trasformato in un lounge bar. Forse è questo un argomento che dovrebbe richiedere l’immediata attenzione della Consigliera Alessandra Bresciani e dell’intera Amministrazione Comunale partendo dal Sindaco. Diversamente, con l’astuzia che si nasconde dietro la proposta dell’immediato “Pubblico-Privato” per il solo motivo che il privato porta danaro, nessuno vieterebbe al Teatro Alfonso Rendano di essere trasformato in un Mc Donald’s o di togliere la penna dalle mani della statua di Bernardino Telesio per sostituirla con una pinta di birra e magari, nella Biblioteca Civica una balera. Ringraziamo, dunque, la Consigliera Alessandra Bresciani per avere fatto notare che Cosenza ha un problema culturale serio. Molto serio. Mi permetto, infine, di smentire che vi sia abbandono della Cultura da parte della “borghesia illuminata”. Siamo certissimi che la Consigliera Bresciani ha ben compreso che ciò che le è stato presentato con MetaversoCOSENZA vede al lavoro per la Città, da anni, una vera “aristocrazia” dell’Arte e della Cultura anche innovativa. Avrà, altresì, certamente ben compreso che il vero problema sino ad oggi è stato quello di una classe politica per niente illuminata e riversa sul cemento. C’è solo da sperare che il Sindaco Franz Caruso non venga meno alle sue parole.

QUI A SEGUIRE IL COMUNICATO DEL CONSIGLIERE BRESCIANI
A mio sommesso avviso uno dei principali problemi di Cosenza è la malcelata frattura che esiste tra la città, intesa come comunità, e la politica. In questi anni tale frattura si è aggravata: è percepibile l’assenza ingiustificata della “classa dirigente” o della “borghesia illluminata” che, oggi, in questa città si limita a voler sopravvivere, spronando chi ha capacità economiche o ancor più talento ad abbandonare la comunità. E’ evidente lo spopolamento della città di Cosenza sotto il profilo statistico, ma ancor più grave è la perdita del suo tessuto economico-produttivo, culturale. Non si evidenziano fermenti culturali . Ci si limita solo ad un critica da salotto. Forse è giunto il momento in cui la “Politica” deve chiedere aiuto. Un’occasione ritengo possa essere la valorizzazione del grande patrimonio culturale di Cosenza che certamente non può non riguardare l’unico TEATRO di TRADIZIONE della Calabria ad oggi riconosciuto ai sensi dell’art. 28, legge 14 agosto 1967 n. 800 e successivi provvedimenti, uno dei quattro situati al sud (insieme al Teatro Massimo Bellini di Catania, Teatro Politeama Greco di Lecce, Teatro Giuseppe Verdi di Salerno, Teatro Giuseppe Di Stefano di Trapani) sui 28 riconosciuti in Italia, Il TEATRO di tradizione “Alfonso RENDANO” . Il “Rendano” è stato per molto tempo “abbandonato” alla sola iniziativa privata, dimenticando l’indotto che la sua salvaguardia nel pubblico assicura. Indotto innanzitutto di natura sociale stante la capacità di proporre spettacoli di ogni genere nel cuore del Centro Storico, generando così benessere collettivo. A ciò si aggiunga l’opportunità di lavoro che il teatro offre alle imprese del territorio e la possibilità di valorizzare i giovani artisti. Insieme al circolo “Giuseppe Saragat” e “Gaspare Conforti” abbiamo fatto partecipe il nostro Sindaco, Avvocato Franz Caruso, di questa esigenza, della necessità di un progetto di grande rilancio senza dimenticare le gravi difficoltà economiche del Comune, esigenza che potrebbe essere soddisfatta mediante la costituzione di una FONDAZIONE di partecipazione che richiami l’assegnazione delle risorse del FUS, Fondo unico per lo spettacolo, per il triennio 2022/2024 secondo il DM del 25/10/2021 n.377, ed il coinvolgimento dell’imprenditoria locale al fianco di enti ed Istituzioni (e penso alla Fondazione Carime), aprendo altresì alla possibilità di soci fondatori e sostenitori di progetti per lo sviluppo di iniziative future che abbiano il coraggio di andare oltre il proprio salotto.
In altri termini una proposta relativa ad un settore -quello della cultura-, nel quale Cosenza, storicamente, ha rappresentato un punto di riferimento per l’intera Calabria.
Alessandra Bresciani
Consigliera Comunale
Presidente Commissione Verde pubblico –
Servizi al cittadino – Frazioni – Quartieri – Sicurezza

IL PUNTO DEL PROGRAMMA DEL MOVIMENTO CIVILE NOI CHE PROPONE LA ISTITUZIONE DELLA FONDAZIONE COSENZA

  • Telare il patrimonio dei Beni Culturali pubblici perché siano in grado di creare interesse, utilizzo diffuso e reddito con l’istituzione della “Fondazione Cosenza” a carattere pubblicoL’idea nasce dalla perpetua crisi della Biblioteca Civica di Cosenza, dall’abbandono o cattiva gestione di altri beni comuni come ad esempio il Teatro di Tradizione A. Rendano, il Cine-Teatro Italia-Tieri, il Castello Svevo, il Teatro Morelli, la Casa della Musica, il Complesso Monumentale di San Domenico, la Villa Comunale (Piazza XV Marzo) etc. che rappresentano il capitale stesso della Città. Lo scopo è quello di riunire in essa tutti i Beni di proprietà del Comune, dunque pubblici, destinati alla manifestazione dell’Arte e della Cultura in generale perché essi siano tutelati da eventuali derive privatistiche e resi produttivi e realmente utili ai Cittadini e alla loro crescita socio-culturale ed economica in termini occupazionali e, dunque, di Lavoro. In pratica, FONDAZIONE COSENZA avrà il ruolo “etico” di rendere i Beni Culturali della Città fruibili alla collettività che sarà chiamata a partecipare in modo pieno ed esaltante a vivificare con idee e iniziative di vario genere e livello, anche multidisciplinari ed innovative, il Patrimonio culturale e tradizionale della Città perché esso, oltre ad assolvere al pieno ruolo di sviluppo culturale della Persona, possa diventare Economia che nella sua ricaduta sul Territorio produce Lavoro e Benessere. Ai posti di responsabilità per la programmazione culturale, non si accederà per meriti politici ma esclusivamente per indubbie capacità esperienziali, professionali e valutazione di successi concreti, conseguiti in ambito nazionale e internazionale, secondo le prescrizioni di Legge. Tra le attività previste, la FONDAZIONE COSENZA potrà indire autonomamente Concorsi Nazionali ed Internazionali che renderanno centrale la città con il suo Patrimonio Culturale e Umano. In modo particolare:
  • Canto lirico e moderno;
  • Composizione musicale Lirica, Moderna, per organo, Jazz;
  • Arti Tersicoree (Danza, Coreografia);
  • Teatro (recitazione, mimo, etc.);
  • Festival del Cinema per ragazzi e non solo;
  • Istituzione di un centro dedicato alla conservazione ed al restauro dei beni culturali con annessa scuola di formazione;
  • Istituzione di una Biennale e Congresso Nazionale di Arte Contemporanea;
  • Fotografia e Arti Visuali;
  • Regia televisiva e cinematografica (Video Maker);
  • Linguaggi e tecniche innovative per la valorizzazione del Patrimonio Culturale (paesaggistico, artistico, naturale, ambientale, della bellezza del sacro);

Utilizzare i tasti ← → (freccia) per navigare

Click to add a comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

More in APERTURA

Beni Librari "rari" digitalizzati dalla Fondazione Culturale "Paolo di Tarso" nell'anno 2003 grazie al sostegno finanziario dell'ICCU

Polo per la Digitalizzazione dei Beni Librari e Beni Culturali attivo a Cosenza con successo

Fabio Gallo1 ottobre 2022
metaversocosenza-fabio gallo-centro di alta competenza connessioni-eleonora cafiero

A Cosenza un “Ecosistema Digitale della Cultura” per oltre 2000 anni di storia e bellezza

Fabio Gallo23 settembre 2022
Roberto Bilotti - Michelangelo Pistoletto

Roberto Bilotti con il “Terzo Paradiso” di Michelengelo Pistoletto approda a Rende

Viviana Normando23 settembre 2022
Ecosistema Digitale della Cultura " Dipignano Sacra"

La “Dipignano Sacra” entra nel Museo Digitale Italiano “Italia Excelsa”

Fabio Gallo10 settembre 2022
fabio-gallo-movimento-noi-2

Teatro Rendano, Fabio Gallo: “nessuna risposta alle mie richieste di trasparenza? Ecco la lettera. Giudicheranno i cittadini. Tutelo Teatro e lavoratori

Redazione ComunicareITALIA22 agosto 2022
Cosenza-mab-bilotti-testa di medusa-giacomo manzu-fabio gallo-centro di alta competenza connessioni-metaverso

L’IO NON CI STO di Fabio Gallo scuote la coscienza civica di Cosenza. “Così muore tutto”

Redazione ComunicareITALIA14 agosto 2022
Ecosistema Digitale della Cultura CALABRIA EXCELSA

Fabio Gallo: presto in rete l’Ecosistema Digitale della Cultura della Calabria

Fabio Gallo31 luglio 2022
Il tenore Federico Veltri

Fabio Gallo ospite del Summer Music Camp: “esperienza formativa di altissimo livello. Grazie a Federico Veltri”

Redazione ComunicareITALIA22 luglio 2022
Polo per la Digitalizzazione dei Beni Librari antichi e manoscritti

A Cosenza il Polo per la Digitalizzazione dei Beni Librari antichi e manoscritti

Fabio Gallo19 luglio 2022
3x21sognidisaveria2 - Da Sx: Francesca Ruberto, Silvia Lanzafame, Stefania Perrotta, Linda Capocasale, Ileana Ferraro, Sinvia Vanzillotta, Monica Mollame

Successo per “3X21 LIMITLESS” il progetto pilota in Italia che parte da Cosenza. Grazie a tutti!

Redazione ComunicareITALIA1 luglio 2022
officina delle arti

Officina delle Arti a Cosenza: Consiglieri e Delegati a lavoro.

Redazione ComunicareITALIA28 giugno 2022
Il Teatro Officina delle Arti di Eduardo Tarsia

Crisi Teatri a Cosenza. Fabio Gallo: Officina delle Arti già digitalizzata e inserita nel MetaversoCOSENZA.

Redazione ComunicareITALIA19 giugno 2022
Il Teatro di Tradizione Alfonso Rendano di Cosenza

Fabio Gallo: a Cosenza chiudono i Teatri. La politica ha le sue responsabilità. Il Rendano sia d’esempio

Fabio Gallo13 giugno 2022
Opera di Cornelia Parker

Arte, le mostre e gli eventi da non perdere quest’estate

Redazione ComunicareITALIA12 giugno 2022
MAB - Museo all'Aperto Bilotti

Roberto Bilotti a Cosenza ospite del Centro di Alta Competenza CONNESSIONI

Redazione ComunicareITALIA26 maggio 2022
Scorta Civica per Nicola Gratteri

Istituita la “Scorta Civica” per Nicola Gratteri. Venerdì il primo sit-in a Catanzaro.

Redazione ComunicareITALIA10 maggio 2022
Festival della Scienza - Liceo Scientifico "G. Berto" - Vibo Valentia

Il Festival della Scienza di Vibo invita Fabio Gallo ideatore di MetaversoCOSENZA

Redazione ComunicareITALIA29 aprile 2022
Fabio Gallo e Antonietta Cozza

Cosenza, Teatro Rendano: i Delegati Fabio Gallo e Antonietta Cozza incontrano dirigenti e funzionari del Comune

Redazione ComunicareITALIA28 aprile 2022
Biblioteca Nazionale di Cosenza

Fabio Gallo: a Cosenza si torna a parlare di Cultura e Belle Arti senza perimetri

Redazione ComunicareITALIA14 aprile 2022
MetaversoCOSENZA - Ecosistema Digitale della Cultura

MetaversoCOSENZA l’immersione innovativa nei Beni Culturali piace all’Università e alla ricerca

Redazione ComunicareITALIA12 aprile 2022
Fabio Gallo-delegato dal Sindaco di Cosenza all'Ecosistema Digitale della Cultura

Ecosistema Digitale della Cultura. A Fabio Gallo la delega del Comune di Cosenza

Viviana Normando4 aprile 2022
Da sx: Fabio Gallo - Franz Caruso

Franz Caruso: Fabio Gallo all’Ecosistema Digitale della Cultura e Consulente del Sindaco per il Teatro

Redazione ComunicareITALIA1 aprile 2022
MetaversoCOSENZA - Ecosistema Digitale della Cultura

MetaversoCOSENZA, boom di visite e interesse culturale e scientifico

Redazione ComunicareITALIA19 marzo 2022
metaversocosenza-massimodebuono-fabiogallo-bncs

Grande successo per l’inaugurazione di MetaversoCOSENZA, Ecosistema Digitale della Cultura

Redazione ComunicareITALIA17 marzo 2022
MetaversoCOSENZA

La città di Cosenza ha il suo ecosistema digitale della Cultura. Si chiama MetaversoCOSENZA

Redazione ComunicareITALIA8 marzo 2022
Olimpiadi della Cultura e delle Belle Arti

Istituite le “Olimpiadi della Cultura e delle Belle Arti”. Martedì la sottoscrizione a Cosenza

Redazione ComunicareITALIA20 febbraio 2022
arte-treccani

Il significato di “Arte” te lo spiega Treccani: “capacità di agire e di produrre…”

Redazione ComunicareITALIA20 febbraio 2022
Baya Mahieddine

Arte.it, la Biennale d’Arte 2022 fucina “green” di una nuova umanità nel segno del “reincanto”

Redazione ComunicareITALIA20 febbraio 2022
Opera di Gabriele Münter

A Berna un nuovo sguardo su Gabriele Münter, pioniera dell’Arte Moderna

Redazione ComunicareITALIA20 febbraio 2022
Opera di Cesare Tacchi

Cesare Tacchi. Una casa di foglie e fogli, a cura di Daniela Bigi con l’Archivio Cesare Tacchi

Fabio Gallo20 febbraio 2022