APERTURA

Il Presidente Napolitano ha ricevuto il Presidente della Repubblica di Croazia, Josipović

giorgio-napolitano-Ivo-Josipovic

Giorgio Napolitano con Ivo Josipović

Signor Presidente della Repubblica di Croazia e caro amico, Signora Josipović, Signore e Signori, sono particolarmente lieto di accogliere Lei e la Sua gentile Consorte a Roma nell’anno in cui la Croazia è entrata ufficialmente a far parte della grande famiglia europea. Si tratta di un viaggio di particolare significato in quanto prima Visita di Stato di un Presidente croato in Italia. L’Europa Unita a 28 è lo storico risultato degli sforzi e dei sacrifici di intere generazioni di cittadini europei che, sulle ceneri della Seconda Guerra Mondiale, hanno saputo costruire, senza mai rinunciare alle proprie identità nazionali, un modello senza eguali di integrazione e sviluppo basato sul rispetto reciproco e la convivenza pacifica. Modello ispirato a una visione che trascende gli orizzonti e le capacità dei singoli Stati membri.

E ho tenuto a partecipare alle celebrazioni dello scorso 30 giugno a Zagabria non solo in ragione dei sentimenti di sincera amicizia che mi uniscono a Lei ed al Suo Paese, ma anche per ribadire quanto l’Italia creda fermamente nel processo di allargamento come strumento di stabilità e progresso per tutto il nostro Continente. In effetti, è stato ed è giusto e significativo mettere in evidenza lo straordinario processo attraverso il quale la Croazia, già membro della NATO dal 2009, ha saputo conquistare definitivamente il proprio posto nell’alveo della cultura e della civiltà che le appartengono e che le istituzioni dell’Unione rappresentano politicamente. In effetti, il traguardo raggiunto dalla Croazia costituisce un chiaro e positivo segnale per tutti i Paesi dell’Europa sud orientale non ancora membri dell’Unione.

Nel quadro della comune Casa Europea e del nostro convergente impegno, anche militare, in particolare in Afghanistan e Kosovo, nell’Alleanza Atlantica e nelle Nazioni Unite, Italia e Croazia guardano ai rapporti bilaterali con grande fiducia, avendo saputo scrivere pagine nuove di vicinanza e amicizia e così superando un passato tragico che, nel secolo scorso, ha purtroppo portato ingiustizie e sofferenze alle nostre popolazioni. Esse tuttavia sono sempre rimaste, anche nei momenti di maggiore tensione, indissolubilmente e profondamente legate da una comunanza di radici storiche e culturali che partono fin dall’antichità ed arrivano ai giorni nostri. Oggi possiamo rallegrarci del nuovo clima che le nostre giovani generazioni possono respirare in Adriatico grazie alla ritrovata sintonia tra Croazia, Italia e Slovenia. L’Adriatico infatti, come ha scritto Predrag Matvejevic, ancor più del Mediterraneo che è il “mare della vicinanza”, è il “mare dell’intimità”.

L’indimenticabile Concerto dell’Amicizia del 13 luglio 2010 nella Piazza dell’Unità d’Italia a Trieste – nel corso del quale il Maestro Riccardo Muti diresse un’orchestra di giovani musicisti croati, italiani e sloveni – aprì una nuova stagione nei rapporti tra le nostre Nazioni. E ricordo egualmente con grande emozione il magnifico incontro e spettacolo del 3 settembre 2011 nell’Arena di Pola, che toccò i cuori non solo dei tanti presenti ma di tutti coloro che sono legati a quelle terre. In entrambe le occasioni la musica ha davvero avvicinato i nostri popoli, con una particolare partecipazione e sensibilità da parte Sua, Signor Presidente, per la personale dimestichezza con il linguaggio e il messaggio musicale.

Signor Presidente, caro amico,
sul piano economico e commerciale sono certo che l’appartenenza al mercato unico non potrà che consolidare le già privilegiate relazioni tra i nostri sistemi imprenditoriali, che vedono l’Italia partner commerciale di riferimento di Zagabria e numerosissime aziende italiane operare con grande successo in Croazia, sia nella produzione e fornitura di beni e servizi, sia in funzione di progetti di ampio respiro nel settore dell’energia e delle infrastrutture. Anche grazie a tali comuni iniziative auspico che potremo lasciarci alle spalle, insieme e nel più breve tempo possibile, la corrente fase negativa che colpisce le nostre economie per consentire ai nostri figli e nipoti di guardare al futuro con ancora maggiore speranza. Sono altresì convinto che, in questo ambito, EXPO Milano 2015, cui la Croazia parteciperà nel quadro del Cluster Euromediterraneo, rappresenterà un momento di grande rilievo nel passaggio ad una ripresa e nuova crescita economica e sociale.

Sul piano culturale, la collaborazione, tradizionalmente di altissimo livello, sta raggiungendo in questi ultimi anni anche una significativa diffusione ed intensità grazie a iniziative che nascono e si sviluppano numerose – non occorre citarle tutte, essendo a voi ben presenti – tra le Istituzioni culturali dei nostri due Paesi.

Sul piano politico, guardiamo con estremo favore alle consultazioni trilaterali tra i Primi Ministri croato, italiano e sloveno avviate lo scorso settembre a Venezia e che a breve si ripeteranno a Lubiana e Zagabria. Nello stesso tempo sono certo che la prossima sessione del Comitato dei Ministri italo-croato rappresenterà una preziosa occasione di confronto e coordinamento. Registro altresì con grande soddisfazione che, già nei primi mesi di attività in seno all’Unione Europea, numerosi dossier su cui i nostri due Paesi si sono trovati d’accordo, a partire dal tema dell’immigrazione, per il quale condividiamo la necessità di uno sforzo comune al livello europeo per scongiurare il ripetersi di autentiche tragedie quali quelle occorse a Lampedusa. Oggi Croazia ed Italia sono chiamate a lavorare fianco a fianco per sostenere la costruzione di un’Europa sempre più integrata e, allo stesso tempo, vicina ai propri cittadini. In tale contesto le elezioni europee del maggio 2014 dovranno offrire l’occasione ai nostri Governi e alle forze politiche più consapevoli per rilanciare decisamente il discorso sul ruolo fondamentale dell’Unione e sui dividendi in termini di pace e di sviluppo economico e sociale che ancora continua a generare. L’Italia, nell’ambito della Presidenza di turno dell’Unione Europea, nella seconda metà del 2014, metterà in primo piano l’obbiettivo della crescita e della lotta alla disoccupazione, soprattutto quella giovanile, che così duramente colpisce i nostri due Paesi. Confido inoltre che Croazia ed Italia sapranno portare a Bruxelles quelle specificità mediterranee che contraddistinguono i nostri Paesi e che non possono che giovare alla comune causa europea ; collocando in questo ambito come dimensione importante la Strategia Adriatico-Ionica. La strada dell’Unione politica, quale vogliamo insieme perseguirla, non può non passare per il vitale crocevia mediterraneo.

Signor Presidente, caro amico,
la minoranza croata in Italia e quella italiana in Croazia rappresentano un inconfondibile valore aggiunto per lo sviluppo delle relazioni bilaterali tra i nostri due Paesi. La frattura creatasi all’indomani della Seconda Guerra Mondiale tra “Esuli”, “Rimasti” e cittadini croati è ormai rimarginata. In questo spirito rinascono iniziative come il nuovo asilo italiano di Zara, grazie ad un sforzo comune delle Autorità italiane e croate, delle Comunità italiane e delle Associazioni degli Esuli. Si tratta di un esempio lungimirante della collaborazione tra i nostri due Paesi, sempre memore delle lacerazioni del passato, ma profondamente rivolta al futuro delle nuove generazioni.

Signor Presidente,
buon soggiorno in Italia a Lei ed alla Sua gentile Consorte. E’ con questo augurio, insieme a quello di un proficuo esito degli incontri in programma così come della Sua visita alle Comunità croate in Molise, che invito tutti a brindare ad un ulteriore forte sviluppo dell’amicizia tra i nostri Paesi e del nostro impegno congiunto per l’unità ed il futuro ruolo dell’Europa.

Palazzo del Quirinale, 03/12/2013/

Utilizzare i tasti ← → (freccia) per navigare

Click to add a comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

More in APERTURA

roberto-speranza-ministrosalute

L’Italia blocca l’ingresso a 13 Paesi. Lo dispone un’ordinanza firmata dal ministro della Salute Speranza: “Nel mondo la pandemia è nella sua fase più acuta”

eleonora10 luglio 2020
iocrescodacasa, arte della rinascita, fabio gallo, italiaexcelsa, coronavirus

Smart Working: in rete “#IoCRESCOdaCasa. E’ l’Arte della Rinascita

Redazione ComunicareITALIA9 aprile 2020
dott. pietro leo

Cresce il progetto #Sentiamoci. Consulenze telefoniche gratuite di specialisti ai tempi del Coronavirus.

Redazione ComunicareITALIA26 marzo 2020
Progetto #sentiamoci

Attivo il progetto #Sentiamoci. Consulenze telefoniche gratuite di specialisti ai tempi del Coronavirus.

Redazione ComunicareITALIA21 marzo 2020
Vincenzo Capocasale delegato ai Rapporti con il Clero e alla Famiglia del Movimento NOI

Vincenzo Capocasale del Movimento NOI scrive all’Assessore De Rosa

Redazione ComunicareITALIA21 marzo 2020
Coronavirus-esercito11

Coronavirus: natura, incidente o arma?

eleonora21 marzo 2020
Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte

Orario supermercati, il governo chiarisce: “Alimentari aperti nel weekend”. Ma le Regioni si dividono

Redazione ComunicareITALIA21 marzo 2020
covid19

Coronavirus, Burioni: “Dal cartone alla plastica, ecco quanto resiste sugli oggetti”

Redazione ComunicareITALIA17 marzo 2020
Il candidato Presidente della Regionale Calabria Carlo Tansi

Calabria: Carlo Tansi sottoscrive l’impegno per l’attuazione della “Laudato Sì” di Papa Francesco. Si concretizza il “Nuovo Umanesimo” nell’azione politica.

Redazione ComunicareITALIA30 dicembre 2019
Associazione Felici e Conflenti

“Arte in Natura” tra Comunicazione Digitale e Musica a Parco Bombarda.

Redazione ComunicareITALIA30 agosto 2019
parco bombarda, martirano lombardo, fondazione paolo di tarso,fabio gallo

L’Arte torna nella Natura grazie a Martirano Lombardo

Redazione ComunicareITALIA28 agosto 2019
Movimento cattolico NOI – Cosenza – Chiesa San Francesco di Assisi – Città Storica – il Portavoce Nazionale Fabio Gallo

Movimento NOI si candida alla sindacatura della Città di Cosenza. Alleanze sui valori della Costituzione Italiana

Redazione ComunicareITALIA23 dicembre 2018
scaviarcheologici2018

Tortora: svelati più di 2000 anni di storia.

eleonora13 luglio 2018
Chiesa Santa Maria di Costantinopoli - Rende

“Un giorno dedicato alla digitalizzazione dei Beni Culturali”

Redazione ComunicareITALIA28 maggio 2018
Il Giovane Tenore Federico Veltri

Aida di Verdi a Cosenza: Federico Veltri entusiasma il Teatro Rendano

Redazione ComunicareITALIA16 maggio 2018
ponte costituzione, santiago calatrava, venezia

Balena bianca spiaggiata a Cosenza. E’ il ponte di Calatrava

Redazione ComunicareITALIA23 aprile 2018
Il Tenore Federico Veltri

Federico Veltri, tenore, tra i solisti dell’Accademia Verdiana del Teatro Regio di Parma

Redazione ComunicareITALIA11 aprile 2018
masseria-vieste-piatto-tradizionale-pancotto

Come una volta sul Gargano: tradizioni e sapori in una masseria tipica a Vieste

Redazione ComunicareITALIA21 marzo 2018
Cosenza Città Aperta del Movimento cattolico NOI

Cosenza “Città Aperta”: il Movimento NOI affronta i problemi della Città

Redazione ComunicareITALIA2 febbraio 2018
Federico II

Stefano Vecchione presenta il suo libro “Federico II a Cosenza”

Redazione ComunicareITALIA30 gennaio 2018
Agrigento, Valle dei Templi

Mibact: ecco la short list per la Capitale italiana della Cultura 2020

Redazione ComunicareITALIA17 gennaio 2018
Scavi di Pompei

Pompei: Franceschini alla riapertura di tre Domus restaurate.

Redazione ComunicareITALIA23 dicembre 2017
cosenza-cristiana-gturismo

Franceschini finanzia la Città Storica di Cosenza grazie a progetto digitale cristiano

Redazione ComunicareITALIA19 dicembre 2017
dario franceschini ministro beni culturali e turismo

Il Miracolo Digitale di COSENZA CRISTIANA presentato al Ministro Dario Franceschini

Redazione ComunicareITALIA27 novembre 2017
silvia lanzafame, aid, cosenza,

Silvia Lanzafame: il successo di AID è il successo della Scuola

Viviana Normando5 ottobre 2017
movimento-noi-rete-umana-roma

La politica con la P maiuscola. Tema della prima conferenza di Cosenza del Movimento NOI

Redazione ComunicareITALIA19 settembre 2017
Cosenza-centro-storico-movimento-noi-gianluca-nava-patrimonio-culturale

Città storiche: cosa non fare! A cura di Gianluca Nava

Redazione ComunicareITALIA26 agosto 2017
biblioteca civica, cosenza, pierfranco bruni

Biblioteca Civica di Cosenza chiude. Al Ministro Franceschini lo scritto di Pierfranco Bruni

Redazione ComunicareITALIA5 agosto 2017
Roberto Medicino: I Deserti dell'Anima

Il premio “Diego Velázquez” all’artista cosentino Roberto Mendicino.

Redazione ComunicareITALIA5 luglio 2017
Bandiera dell'Europa, francescomaria tuccillo

Francescomaria Tuccillo a Brescia: “Cambiare l’Italia per cambiare l’Europa”

Fabio Gallo12 giugno 2017