APERTURA

Giorgio Napolitano alla Fiera del Libro: in Italia si legge poco

“Il Salone rappresenta un’occasione unica di informazione sull’offerta editoriale, ma non solo questo. Esso consente incontri diretti con gli autori, offre occasioni di approfondimento culturale, è uno straordinario luogo di incontri e dibattiti all’insegna del pluralismo”. Così il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel videomessaggio che ha aperto la XXVI edizione del Salone del Libro di Torino.

“Trovo bella e significativa – ha aggiunto il Capo dello Stato – la definizione del Salone come ‘la più grande libreria d’Italia’: perché getta un ponte tra questo evento specialissimo, che si concentra in alcuni giorni dell’anno, intensamente e riccamente vissuti, con l’opera quotidiana, con il quotidiano fare cultura di tante vere e proprie librerie, comprese le più piccole e periferiche. E colgo l’occasione per ringraziare i librai italiani che portano avanti spontaneamente e generosamente una sorta di istruzione permanente nel nostro paese”.

Il Presidente Napolitano, compiacendosi del fatto che in 25 anni di vita si sono triplicati i visitatori del Salone, e più che raddoppiati gli espositori, è tornato a “riflettere su una debolezza di fondo della nostra realtà culturale : in Italia si legge troppo poco. Sono meno della metà gli italiani che leggono almeno un libro l’anno al di fuori dei loro doveri di studio o di lavoro. E questa – come sappiamo – è una media nazionale, la quota dei lettori scende ancora di più nelle regioni meridionali. Voglio sperare che la dovuta attenzione mediatica sul Salone costituisca uno stimolo per applicarci a contrastare un fenomeno tanto negativo. Lo è di per sé, perché non leggere significa privarsi di una delle principale fonti di piacere e di sviluppo personale. Lo è pure perché costituisce uno svantaggio oggettivo nella vita individuale e collettiva, anche sotto il profilo economico. Apprezzo perciò tutte le iniziative che negli ultimi anni sono venute crescendo per la promozione della lettura e la diffusione del libro”.

Per il Presidente Napolitano il tema della Creatività al quale è dedicato quest’anno il Salone “aiuta a comprendere i rischi che derivano dal non leggere o dal leggere troppo poco. La creatività, se vuole generare qualcosa di valido in qualunque campo possa esprimersi, deve poter contare su una base adeguata di conoscenza, altrimenti si risolve in un’approssimativa infeconda improvvisazione. La creatività è innovazione stimolata da curiosità e varietà di interessi, non confinata in micro-specializzazioni. E conoscenza, competenza, curiosità si nutrono anche e molto di lettura”.

“Aggiungo – ha sottolineato il Capo dello Stato – che è bene si cominci da piccoli, perfino quando ancora non si sa leggere, ad avvicinarsi alla lettura. Le ricerche sull’importanza dell’istruzione precoce nel determinare la futura carriera scolastica dei ragazzi, nel superare ostacoli di partenza hanno messo in evidenza il ruolo essenziale che possono svolgere i genitori nel leggere fin da piccoli ai propri figli, nello stimolarli alla lettura”.

Per il Presidente Napolitano il Salone del Libro “costituisce oggi anche una risposta alle sfide di una crisi economica all’interno della quale anche l’editoria sta soffrendo della generale riduzione dei consumi. A ciò si accompagna la specifica difficoltà che colpisce la carta stampata. Ma quest’ultima difficoltà può rappresentare anche uno stimolo professionale positivo: in quanto obbliga a rafforzare il ruolo dell’editore, che opera attraverso strumenti scientifici e culturali senza limitarsi alla semplice funzione di stampatore, e così può competere efficacemente con la nuda e cruda immissione in rete di qualunque testo da parte di qualunque soggetto. La qualità – e perché no?- la godibilità dei contenuti dei libri sarà sempre più decisiva nel determinare il successo di una casa editrice sia sotto il profilo economico sia per la sua capacità di incidere culturalmente. Sappiamo bene che la centralità del lavoro editoriale è sempre stata determinante, lo sarà credo ancora di più in futuro”.

Il Capo dello Stato ha quindi rivolto “un saluto speciale al paese ospite di quest’anno : al Cile. Casualmente il 1988, anno di inizio del Salone, è un anno speciale per il Cile, perché segnò quella vittoria del NO contro la dittatura di Pinochet che aprì alla rinascita della democrazia. E con la rinascita della democrazia, a conclusione di dure prove di martirio e di lotta – di lotta anche con le armi della cultura – è rifiorito il Cile, economicamente, socialmente e civilmente”.

“E lasciatemi dire – ha concluso il Presidente Napolitano – pensando all’Italia d’oggi : il libro, la lettura, la cultura costituiscono pilastri insostituibili per il rafforzamento della democrazia, per lo sviluppo di una partecipazione consapevole e costruttiva alla vita politica e sociale, per il rinnovamento delle istituzioni e delle rappresentanze istituzionali. Quello, cioè, di cui abbiamo acuto bisogno nel nostro paese”.

Utilizzare i tasti ← → (freccia) per navigare

Click to add a comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

More in APERTURA

Chiesa Santa Maria di Costantinopoli - Rende

“Un giorno dedicato alla digitalizzazione dei Beni Culturali”

Redazione ComunicareITALIA28 maggio 2018
Il Giovane Tenore Federico Veltri

Aida di Verdi a Cosenza: Federico Veltri entusiasma il Teatro Rendano

Redazione ComunicareITALIA16 maggio 2018
ponte costituzione, santiago calatrava, venezia

Balena bianca spiaggiata a Cosenza. E’ il ponte di Calatrava

Redazione ComunicareITALIA23 aprile 2018
Il Tenore Federico Veltri

Federico Veltri, tenore, tra i solisti dell’Accademia Verdiana del Teatro Regio di Parma

Redazione ComunicareITALIA11 aprile 2018
masseria-vieste-piatto-tradizionale-pancotto

Come una volta sul Gargano: tradizioni e sapori in una masseria tipica a Vieste

Redazione ComunicareITALIA21 marzo 2018
Cosenza Città Aperta del Movimento cattolico NOI

Cosenza “Città Aperta”: il Movimento NOI affronta i problemi della Città

Redazione ComunicareITALIA2 febbraio 2018
Federico II

Stefano Vecchione presenta il suo libro “Federico II a Cosenza”

Redazione ComunicareITALIA30 gennaio 2018
Agrigento, Valle dei Templi

Mibact: ecco la short list per la Capitale italiana della Cultura 2020

Redazione ComunicareITALIA17 gennaio 2018
Scavi di Pompei

Pompei: Franceschini alla riapertura di tre Domus restaurate.

Redazione ComunicareITALIA23 dicembre 2017
cosenza-cristiana-gturismo

Franceschini finanzia la Città Storica di Cosenza grazie a progetto digitale cristiano

Redazione ComunicareITALIA19 dicembre 2017
dario franceschini ministro beni culturali e turismo

Il Miracolo Digitale di COSENZA CRISTIANA presentato al Ministro Dario Franceschini

Redazione ComunicareITALIA27 novembre 2017
silvia lanzafame, aid, cosenza,

Silvia Lanzafame: il successo di AID è il successo della Scuola

Viviana Normando5 ottobre 2017
movimento-noi-rete-umana-roma

La politica con la P maiuscola. Tema della prima conferenza di Cosenza del Movimento NOI

Redazione ComunicareITALIA19 settembre 2017
Cosenza-centro-storico-movimento-noi-gianluca-nava-patrimonio-culturale

Città storiche: cosa non fare! A cura di Gianluca Nava

Redazione ComunicareITALIA26 agosto 2017
biblioteca civica, cosenza, pierfranco bruni

Biblioteca Civica di Cosenza chiude. Al Ministro Franceschini lo scritto di Pierfranco Bruni

Redazione ComunicareITALIA5 agosto 2017
Roberto Medicino: I Deserti dell'Anima

Il premio “Diego Velázquez” all’artista cosentino Roberto Mendicino.

Redazione ComunicareITALIA5 luglio 2017
Bandiera dell'Europa, francescomaria tuccillo

Francescomaria Tuccillo a Brescia: “Cambiare l’Italia per cambiare l’Europa”

Fabio Gallo12 giugno 2017
Basilica romana di San Marco Evangelista

Al Vicario di Papa Francesco Angelo De Donatis l’augurio della “Paolo di Tarso”

Fabio Gallo30 maggio 2017
Angelo ventimiglia-magna graecia-arte

Angelo Ventimiglia: artista di talento ritrova il Tempo che fu della Bellezza

Redazione ComunicareITALIA13 maggio 2017
Biennale Dieta Mediterranea - alcuni dei sottoscrittori del Manifesto Costituente

La Dieta Mediterranea e i Diritti Umani al Cibo Sano hanno la loro Biennale. Sottoscritta la Costituente

Fabio Gallo28 aprile 2017
castello corigliano dotranto biennale

La Costituente della Biennale della Dieta Mediterranea a Corigliano D’Otranto in Puglia

Redazione ComunicareITALIA16 aprile 2017
cetraro, bellezza del sacro,patrimonio culturale

Cetraro “Eterna Bellezza” presenta la Digitalizzazione del suo Patrimonio Culturale: un Capolavoro!

Redazione ComunicareITALIA31 marzo 2017
Da Sx l’Ambasciatrice di Malta, Vanessa Frazier, rappresentante permanente al WFP e il Direttore Esecutivo del World Food Programme Ertharin Cousin 
Photo: WFP/Giulio d’Adamo

L’APP della Dieta Mediterranea “MDiet” nella sede centrale del World Food Programme (PAM – Programma Alimentare Mondiale)

Redazione ComunicareITALIA15 marzo 2017
giorgio-benvenuto

Nasce il progetto “Articolo 1”: l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro.

Redazione ComunicareITALIA7 marzo 2017
vanessa frazier - dieta mediterranea - malta - italia

APP della Dieta Mediterranea alla FAO con il sostegno del Governo Maltese ad una Rete Internazionale

Redazione ComunicareITALIA5 febbraio 2017
biennale-diritti umani-cibo sano-pace

Dieta Mediterranea: lo scienziato Alberto Fidanza; io c’ero. Ora, la Memoria della “vera verità”

Redazione ComunicareITALIA24 gennaio 2017
Da sx: Mariella Russo, Nico D'Ascola Presidente Commissione Giustizia del Senato, Adriana Musella

Premio Giorgio Ambrosoli ad Adriana Musella e Mariella Russo dell’Università Antimafia di Limbadi

Redazione ComunicareITALIA16 gennaio 2017
silvia-lanzafame-sandra-giudiceandrea

Diritti Umani all’apprendimento: in Calabria apre il Laboratorio Specialistico AID

Redazione ComunicareITALIA16 dicembre 2016
Silvia Lanzafame - dislessia-aid

Silvia Lanzafame: a Rossano apre Sportello AID. La Dislessia ha il suo sostegno al “Majorana”

Redazione ComunicareITALIA28 novembre 2016
diritti umani

Diritti Umani e Diritti dei Bambini: con INPEF la “Paolo di Tarso” per la Bandiera della Pace

Redazione ComunicareITALIA22 ottobre 2016